domenica 25 novembre 2012

I buoni maestri

La televisione nel suo complesso ha fatto più male che bene al mondo del calcio, su questo non ho dubbi.
Ci sono però anche alcuni "effetti collaterali" positivi. Il calcio in televisione, infatti, ha reso possibile a tutti vedere le prodezze dei più grandi campioni e provare ad imitarle.
Come ho già scritto, tutti noi che nel 1988 eravamo piccoli calciatori, dopo la semifinale degli Europei in Germania abbiamo provato almeno una volta un tiro al volo "alla Van Basten".
Tutti abbiamo tentato di segnare dando al pallone il giro a rientrare "alla Del Piero".
Tutti abbiamo calciato una punizione con tre dita "alla Roberto Carlos".
E tutto questo grazie alla tv, che ci ha fatto vedere e rivedere questi colpi di genio.
E' un fenomeno che non riguarda solo i calciatori in erba, amatoriali o improvvisati: sono fermamente convinto, infatti, che anche i giocatori professionisti siano ispirati dalle prodezze che hanno ammirato recentemente, dalle migliori invenzioni dei loro colleghi di maggior talento.
"Se l'ha fatto lui, magari posso provarci anch'io... perché no?".
A volte il risultato è deprimente. Si pensi ai vari rigori "a cucchiaio" finiti mollemente tra le braccia dei portieri in questi ultimi anni, quando molti - troppi - si sono improvvisati Totti o Pirlo: per tutti, prendo come capro espiatorio lo sciagurato Maicosuel, che ha negato all'Udinese l'approdo in Champions League.
Eppure ogni tanto va a finire che l'allievo riesce ad eguagliare il maestro, per il piacere di tutti noi appassionati. Nessuno mi toglierà dalla testa che se Mexes in Champions League il 21 novembre 2012 contro l'Anderlecht ha avuto il coraggio di provare quella straordinaria, assurda rovesciata di prima intenzione da fuori area, è stato perché pochi giorni prima Ibra ci aveva regalato quella meravigliosa follia contro l'Inghilterra.
Sono certo che altri ci proveranno, nelle prossime settimane. Molti ci faranno una pessima figura. Ma per chi riuscirà, saranno gloria e applausi imperituri. Avanti il prossimo!

giovedì 15 novembre 2012

Ibracadabra

Ci sono volte in cui qualunque commento è superfluo.
Chissenefrega se Ibrahimovic è uno dei giocatori più antipatici della storia del calcio. Chissenefrega se spesso gioca da solo e nonostante questo s'incazza con i compagni al primo passaggio sbagliato. Chissenefrega se quando corricchia svogliato in mezzo al campo vorresti andare personalmente a dargli un sonoro calcio in culo.
Questo qui è uno che, quando gli gira, fa cose così.
In allenamento, oppure in uno Svezia-Inghilterra qualsiasi (14 novembre 2012). Hai l'impressione che per lui non faccia differenza.
E' che quando gli viene, gli viene.
Ibracadabra.
E tutti zitti, in piedi ad applaudire.


domenica 21 ottobre 2012

Saponarinho

Un gran bel gol è un gran bel gol. Non importa se l'abbia segnato Messi in una finale di Champions League o un volenteroso operaio che la domenica suda e si diverte su un campo di Terza Categoria.
Per me, l'emozione è sempre la stessa: esclamazione di stupore (in genere Puttana Eva! - e chiedo scusa con l'occasione a tutte le Eva per la mia cattiva abitudine), risata compiaciuta e incredula, e standing ovation (perlomeno interiore, a volte con applauso fisico reale, anche se sono davanti al televisore).
Ovvio, se segna il Vicenza invece si passa alla goduria orgasmica, ma questa è un'altra storia.
Ieri sera, 20 ottobre 2012, me ne stavo lì a guardare Novantesimo Minuto di Serie B, sapendo di non avere alcuna particolare attesa emotiva, dato che il Vicenza aveva pareggiato per 0-0 a Terni.
E invece, a un certo punto, passano il servizio di Virtus Lanciano - Empoli (0-3, prima vittoria stagionale per i toscani). E la mia scialba indifferenza viene scossa all'improvviso dallo spettacolare tiro al volo di Saponara, che firma così il gol del raddoppio per la sua squadra (si veda il minuto 2:38 del filmato).
Puttana Eva!, esclamo a voce alta, solo davanti al televisore; poi ridacchio compiaciuto e incredulo, e mi alzo dal divano per applaudire. Grazie Saponara: mi hai regalato un'intensa emozione calcistica.
Qualche ora più tardi, un gol per certi versi simile - ma meno bello - lo ha segnato Pogba in Juve-Napoli. E ovviamente lo abbiamo già visto e rivisto mille volte, e i complimenti e i paragoni illustri si sprecano. Di Saponara, invece, non ha più parlato nessuno. Così va il calcio, inutile arrabbiarsi.
Nel mio piccolissimo, però, con questo post voglio rendere merito ad una prodezza che, se fosse stata realizzata da un brasiliano di nome Saponarinho con la maglia della Juve, avrebbe monopolizzato i programmi televisivi per una settimana.
Dedicato a tutti gli sconosciuti che ieri, correndo e sudando su un campo dilettantistico, hanno segnato il gol più bello della loro carriera, anche se nessun filmato renderà mai loro il giusto merito.
Siete grandi, ragazzi!

martedì 11 settembre 2012

Benvenuto, Mimmo!

Una rondine non fa primavera. Il buongiorno non si vede dal mattino. Chi ben comincia non è a metà dell'opera: ha solo cominciato.
D'accordo.
Però, ragazzi, questo Dominique Malonga che arriva a Vicenza acquistato dal Cesena il giovedì, mollato dalla sua ex squadra come l'ultimo degli scarti, e al sabato proprio contro il Cesena ti sfoggia una prestazione e una girata al volo così (si vada al minuto 1.03 del filmato), è davvero un bel vedere.
Aggiungiamoci che gli amici italiani, Dominique, lo chiamano Mimmo. Già, proprio come il "nostro" Di Carlo, l'eroe di tante gloriose battaglie.
Come può non suscitare subito simpatia al popolo biancorosso?
E allora benvenuto a Vicenza, Mimmo! Ci regalassi la metà delle gioie che ci ha regalato il tuo omonimo, sarebbe già tanta, tantissima roba...


martedì 28 agosto 2012

Ricominciamo!

Lo so: tempo un mese, e non se ne potrà già più.
Tra moviole e contromoviole, polemiche arbitrali, commenti improbabili di commentatori ancora più improbabili - vogliamo parlare dell'ennesima stagione con Paola Tutankamon Ferrari alla Domenica Sportiva?!? No, meglio non parlarne... - sterili elucubrazioni sulla differenza tra  3-5-2 e 5-3-2, processi agli allenatori inadeguati e ai calciatori strapagati, verrà spontaneo un rigurgito nauseabondo.
Ma tutto questo, verrà solo tra un po'.
Per adesso, lasciatemi godere il friccicore intatto e ingenuo del primo giorno di scuola. La voglia di rivedermi tutti i gol di questa giornata, almeno il 26 agosto. Il gusto di immaginare per quale attaccante buttare via una vagonata di crediti alla prossima asta del Fantacalcio, salvo poi ritrovarmi come sempre con un bidone costosissimo e inutile in rosa.
Lasciatemi godere Osvaldo e la sua spettacolare girata al volo contro il Catania.
Lasciatemi cantare, con l'entusiasmo beluino di Adriano Pappalardo, Ricominciamo!
Bentornato, campionato.
Quanto mi sei mancato...